Editore

La Gaffi nasce nel 2004, da un’idea dell’imprenditore Alberto Gaffi, che a un anno dalla sua fondazione, con lo scrittore Andrea Carraro, ha dato vita a un comitato editoriale, intenzionalmente composto da intellettuali di diversa matrice e sensibilità (Filippo La Porta, Raffaele Manica e Massimo Onofri), accomunati nella definizione di uno stesso progetto.

Nel corso di appassionate riunioni mensili, il dibattito e la riflessione collegiale hanno permesso la creazione di un preciso indirizzo editoriale che a grandi linee si è differenziato in due branche: saggi di critica militante e narrazioni dalla forte aderenza al reale.

Impegnata a ridurre lo scollamento fra le linee guida della nuova critica e il gusto dei lettori, la proposta della Gaffi è quindi quella di perseguire una politica di pochi e selezionati titoli, accompagnati da un’attenta campagna stampa/eventi: ventitquattro libri l’anno in sei collane e inoltre le guide turistiche “G-Trip”, che comprendono la ben nota Guida ai Borghi più belli d’Italia.

Per le edizioni straniere, la Gaffi si affida a lettori esperti e a premiati traduttori: Delfina Vezzoli per la lingua anglosassone; Domenico Pinto per l’area tedesca e Rossana Miranda e Giuliano Soria per la letteratura ispanica e altri.

La Gaffi si avvale della promozione di enti e associazioni amiche quali Pordenonelegge, Festival di Mantova, Premio Napoli, Premio Cardarelli, Festival della Scienza di Genova, Goethe-Institut e Pro Helvetia. Da sempre “editore puro”, Gaffi vive di finanziamenti propri, non chiedendo contributi di alcun tipo agli autori, né ricevendo fondi da grandi acquirenti; anzi investe in presentazioni e anticipi, privilegiando il canale delle librerie per la vendita dei propri libri.

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