Nota sulla vita e le opere di Patrice Vuillarde

(1920-2007) Laureato in filosofia presso l’Università di Aix-en-Provence (suo paese natale) nel 1946, dopo un’esperienza nell’insegnamento scolastico entra in ruolo nel medesimo ateneo nel 1950. Manterrà la cattedra di filosofia per oltre quattro decenni partecipando attivamente alla vita amministrativa della Facoltà e dirigendo il Dipartimento di filosofia. Negli anni 60 e 70 è eletto due volte all’Assemblea nazionale nelle fila del Partito socialista. Svolge un ruolo importante, partecipando all’elaborazione della legge per l’edilizia popolare, del codice della strada, e contribuendo alla riforma dell’istruzione del 1975. In seguito abbandona l’attività politica per dedicarsi esclusivamente alla ricerca e all’insegnamento, che, in qualità di professore emerito, manterrà fino al 2006.

I suoi studi hanno dato un contributo determinante alla storia dei concetti, alla tematizzazione storico-filosofica e storiografica del rapporto tra presente e passato e a un uso non storicistico degli archivi ma, al contrario, pienamente moderno, ben imperniato entro il nuovo paradigma e metodo delle scienze sociali. Definito da molti il Koselleck francese, V. resta aperto al dialogo con la comunità internazionale, mostrando un interesse particolare per la cultura tedesca.

La bibliografia che segue, incompleta e parziale, non tiene conto dei molteplici interessi dell’“umanista” Vuillarde, dei suoi saggi scientifici, narratologici, nonché della sua fertile collaborazione col mondo del cinema e della televisione testimoniata da più di 15 sceneggiature (si pensi solo al Maigret rivisitato, TF1, 1977-1979).

Bibliografia

Le document comme un fossile. Introduction existentielle aux archives, Aix-en-Provence 1947.

Les traces du passé. Pour un répertoire philosophique, in «Journal de la bibliothèque de la science», VIII (1950), pp. 55-90.

L’expérience du passé, Paris 1953.

Malebranche – Spinoza. La correspondance de la sagesse, in «Cahiers d’histoire et de philosophie», XIV (1957), pp. 340-450.

Il filosofo volta le spalle al mondo. Colloquio con Patrice Vuillarde, in «Annali filosofici», n. 15, maggio-giugno 1958, p. 44.

Mot-à-mot, Paris 1959.

La vérité, Paris 1960.

Le deuil, la perception, la conscience, Nantes 1967.

Forgetfulness and Forgiveness. The Dittmar Case: Genealogy, Presentification, Removal, London 1970.

La famille Supernova, Paris 1978.

Dynamique des abandons, Paris 1983.

Regard au-delà du mur (Der Blick über die Mauer), Paris/Berlin 1985.

Citoyens de la fin de l’histoire, Paris 1995.

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