Kauder a Roma

Ecco la storia di un desiderio. Un uomo non ancora trentenne ha deciso quanto segue: Scriverò libri destinati a sopravvivermi. Prende l’enunciazione pesante come una pietra però sufficientemente piccola da entrare nel suo pugno, e solo all’apparenza per nulla tagliente, e la getta lontano oltre lo stagno dei trent’anni per vederla atterrare sulla riva opposta dove l’attendono decenni sconosciuti. Poi s’avvicina al barcaiolo e chiede qual è il legno più resistente. Quello gli indica una lancia dall’aspetto robusto che lui accetta senza pensarci troppo. Prende il largo, inizia a remare, non solca un oceano ma acque lacustri di un tragitto breve (la sponda opposta è vicina), eppure ogni colpo di remi non lo fa avanzare più di un centimetro, come se navigasse in mezzo al latte condensato. Capisce che ci vorrà del tempo….

(Immagine: ricevimento di cardinali a Villa Belvedere a Frascati, di François-Marius Granet)